lunedì 16 luglio 2012

IMPORTANTE: Referendum!!!



REFERENDUM SCADENZA 30 LUGLIO 2012



Alzi la mano chi sapeva che presso i Comuni è possibile firmare per un Referendum abrogativo parziale sulla legge per le indennità parlamentari (Art. 2 L. 31/10/1965, n. 1261).


Ben pochi, credo.


Si tratta di un referendum, si, l'ennesimo referendum che però ha un fine più che nobile: il taglio degli stipendi della casta politica. La raccolta firme si concluderà il 30 luglio 2012 (termine per la presentazione al Comitato promotore 31/07/2012).


Cosa occorre fare? Nulla di più semplice: recarsi presso il proprio Comune ed andare a firmare.


Provate però a domandarvi come mai questa notizia non è passata sui giornali. Non è che per caso c'è un forte connubbio tra i finanziamenti elargiti alla carta stampata e la casta politica?



Meditate gente.

Intanto, con qualsiasi mezzo, DIFFONDETE LA NOTIZA !!!!! Vogliamo proprio vedere se anche stavolta la passano liscia.


E poi dopo fate un salto in Comune. Ci vogliono 500.000 firme altrimenti avremo perso l'ennesima buona occasione per dare un duro colpo alla casta.


Ma attenzione, la notizia è poco nota e quindi dovete DIFFONDERLA!!!!

Articolo 2 della Legge 31 Ottobre 1965, n. 1261

Ai membri del Parlamento è corrisposta inoltre una diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma. Gli Uffici di Presidenza delle due Camere ne determinano l'ammontare sulla base di 15 giorni di presenza per ogni mese ed in misura non superiore all'indennità di missione giornaliera prevista per i magistrati con funzioni di Presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate; possono altresì stabilire le modalità per le ritenute da effettuarsi per ogni assenza dalle sedute e delle Commissioni.

E' solo un piccolo passo, visto che TUTTA QUESTA LEGGE meriterebbe una bella spolveratina, ma è pur sempre un passo necessario per far partire il movimento di rivolta popolare pacifica contro gli stipendi pagati al mondo della politica.

2 commenti:

  1. Visto il paese in cui siamo referendum o meno se ne inventano sempre una per non adempiere alla volontà popolare, guarda gli ultimi sull'acqua pubblica e sul legittimo impedimento senza contare tante altre cosette poco chiare nel sottoscala della politica corrotta.

    Io sinceramente sono proprio stufo di esprimere il mio parere e vedere che và lo stesso tutto nel cesso, non credo più in queste forme di espressione politica che si fregiano dietro la parolona "democrazia" per ingannare i cittadini di uno stato che non è sovrano nemmeno dell'aria che respiriamo.

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  2. devo fare un mea culpa perchè in verità io lo sapevo ma non sono andata a firmare. Magari ho sbagliato ma il perchè è subito spiegato. Qualche settimana fa hanno tagliato i stipendi dei parlamentari ma hanno aumentato la base imponibile sui loro rimborsi. Quindi, che senso ha se aumentano del doppio la base dei rimborsi e si tagliano di una percentuale minima i stipendi?...se si togliessero i rimborsi e i privilegi allora si che sarebbe un vero e proprio colpo alle loro finanze. Se mi dici che con il taglio degli stipendi vengono eliminati anche i privilegi e rimborsi ti garantisco che vado subito a votare, a costo di andar direttamente a casa del sindaco e fargli aprire il comune ma, se tagliano solo i stipendi mi sento presa in giro.

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